LMX fu il marchio della Automobile S.r.l. che era una piccola azienda artigianale di Milano con sede situata in Via Bigli 19, che, dal 1969 al 1974, produsse 43 esemplari di una Gran Turismo denominata SIREX. La società nacque per evoluzione della Limaplas S.a.s. del 1967, specializzata nella costruzione di carrozzerie in vetroresina. Artefici della nuova impresa furono due nomi semi-sconosciuti del mondo dell`Auto: Michel Liprandi e Giovanni Mandelli. Liprandi, francese di nascita, seppur non noto al grande pubblico era un professionista dell`auto ed un`autentica autorità in tema di produzioni in vetroresina. Già titolare della Limaplas, negli anni collaborò con le maggiori case automobilistiche per lo sviluppo e l`industrializzazione di decine di progetti che prevedevano carrozzerie in vetroresina. Le note ASA 1000 GT, Abarth 1300 O/T “periscopio” e 2000 SE010 portano anche la sua firma. Quando, alla fine degli anni Sessanta decise di esporsi in prima persona, la Limaplas divenne LMX Automobile s.r.l. con sede a Milano. Classico, per aziende meneghine, fregiarsi del “biscione sforzesco”, ovviamente modificato per creare un logo che avesse qualcosa di personale, e quello della LMX era diventato, a forza di affinamenti, simile ad un ippocampo.

La SIREX apparve al pubblico per la prima volta al salone di Torino nel 1968 in forma di coupè fastback riprendendo quelle linee vagamente americane, caratterizzata inoltre da un grande lunotto apribile e da un assetto di guida da vera sportiva. Nello stesso anno la SIREX comparve anche all’esposizione automobilistica di Ginevra affiancata questa volta da uno spider con capottina a scomparsa totale in un vano posto dietro ai sedili, sostituibile con un hard top rigido. La versione spider con relativo hard top risultò riuscito nelle linee ma non  ebbe alcun seguito commerciale.
La SIREX fu equipaggiata con il motore FORD TIPO 23HP di grande produzione europea, 6 cilindri a V di 60° con dimensioni 90x60 mm per una dimensione di 2293 cc capace di sprigionare 126 CV.
Questa motorizzazione permetteva al coupè buone prestazioni grazie anche alla leggerezza del veicolo e alla modesta capacità di carico ma risultava comunque poco prestante.

Il primo (e unico) frutto della passione di Liprandi fu appunto la Sirex, un`aggressiva coupè, naturalmente in vetroresina, realizzata attorno ad un telaio monotrave, con evidenti ispirazioni a soluzioni tipiche Lotus, che inglobava la scatola del cambio e si estendeva fino a includere i montanti delle sospensioni. La LMX produceva in casa il telaio e le sospensioni a cui erano abbinati propulsori e cambi di origine Ford: il noto quattro cilindri Ford da 2.3 litri, con cambio a quattro rapporti, montato sulla Zodyac, sulla Taunus 20M TS e sulla Capri. Nelle versioni SIREX più recenti fu infine disponibile come optional anche un compressore volumetrico CONSTANTIN da 180 cv sostituito negli ultimi esemplari di produzione da un ennesimo compressore centrifugo May-Bosch, che permetteva di raggiungere i 210 cv dando così in definitiva il giusto tono a questa piccola sportiva.
Giovanni Mandelli, co ideatore e produttore della LMX Sirex ha voluto venire a trovarci per rivedere una delle sue rare vetture prodotte, la n° 68 di telaio. Dopo alcuni comprensibili momenti di commozione, Mandelli, ci ha raccontato alcuni aspetti meno conosciuti della storia della LMX. Come ad esempio il fatto che storicamente si dice che la LMX venne presentata al Salone di Torino del 1968.  In realtà l`esordio, con il modello "Sirex 2300 HCS" avvenne "nei pressi" del contemporaneo Salone di Torino. " Nei pressi..." perchè, di fatto la LMX presenziava all`esterno del Salone: ragioni di tempo e di costi....

Mandelli si infervora, pensando ai giudizi positivi che avevano ricevuto dalla stampa in particolar modo alla presentazione della Spider (HCSS) avvenuta in veste statica al salone di Ginevra del 1968 e mai entrata in produzione. Ed infine la difficile scelta di uscire dall`azienda, la cessione, la crisi energetica che travolse tante aziende medio piccole e la fine di un sogno...
Mandelli ha apprezzato lo stato di conservazione e preparazione della LMX Sirex HCS disponibile nel nostro salone e si augura che possa finire nelle mani di un collezionista che sappia mantenerla e valorizzarla per quello che è il suo intrinseco valore storico ed industriale.


Nelle ultime 2 foto, questa vettura è stata fotografata con il Sig. Giovanni Mandelli fondatore e primo proprietario della fabbrica di autovetture LMX, in visita presso il nostro salone.

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Marca:Lmx
Modello:SIREX 2.3 COUPE HCS
Anno:1975
Euro:16800
Note su prezzo:Oppure vostra con € 383,75 al mese con zero anticipo, comprese spese istruttoria e di perizia, passaggio di proprietà, durata 60 rate, salvo approvazione finanziaria
Telaio:000068
Motore:tipo Ford V6
Cilindrata:2293, 6 cil. a V
Proprietari:4
Omologazioni:attestato ASI
Interno:pelle beige
Esterno:bordeaux
Meccanica:buone condizioni
Carrozzeria:buone condizioni
Accessori:cerchi larghi cromati, vetri elettrici,